EVENTI

28/05/2016  Rizziconi, Taurianova, Cittanova (RC)   

VIAGGIO TRA LE FERROVIE (non) DIMENTICATE
Passeggiata urbana lungo la ferrovia "sospesa" Gioia Tauro - Cinquefrondi 

 

13241220_1058233744257323_4007989686856551023_n“Viaggio tra le ferrovie (non) dimenticate” è il titolo dell’ultimo evento organizzato in collaborazione con gli studenti dell’Università Mediterranea e ha avuto come oggetto l’analisi delle proposte di rigenerazione urbana e riutilizzo del tratto ferroviario in disuso Gioia Tauro - Cinquefrondi (RC). La giornata ha previsto una passeggiata guidata lungo il tracciato dismesso per effettuare, tutti insieme, una lettura del territorio, approfondendo la propria consapevolezza sulle potenzialità di sviluppo turistico, ambientale, sociale che le ferrovie “sospese” possono generare. Il tutto si è concluso con un incontro al quale hanno partecipato i sindaci dei Comuni interessati dalla linea ferrata, il Vicepresidente di Consiglio regionale della Calabria e numerosi cittadini.
Il tema delle ferrovie “sospese” è di particolare interesse in tutto il territorio nazionale; si tratta di un patrimonio importante fatto di sedimi continui, stazioni, caselli, officine che si snodano nel territorio collegando città e borghi di particolare pregio storico e ambientale, che giacciono per gran parte abbandonati e in balia dei vandali e della natura che se ne sta riappropriando.
Un patrimonio da tutelare e salvaguardare che richiede un intervento progettuale (pubblico/privato) tempestivo.

 

 

9-13/05/2016  Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria (RC)

Ciclo di seminari:

RIGENERAZIONE URBANA
attraverso azioni di RIUSO, RECUPERO e RICICLO di spazi abbandonati

I seminari hanno avuto come oggetto di dibattito i temi della Rigenerazione urbana attraverso azioni di Recupero, Riuso e Riciclo di aree o manufatti dismessi. La sfida è ricercare le condizioni affinché questi spazi tornino ad essere luoghi significativi per la comunità locale, per farne occasione di sviluppo a partire dai giovani. L’ipotesi è che questi spazi possano diventare veri e propri contenitori di talento, all’interno dei quali avviare progetti legati al mondo della cultura ed associazionismo, dello start-up dell’artigianato e piccola impresa, dell’accoglienza temporanea. Gli obiettivi da raggiungere, oltre la lotta allo spreco sono, la rigenerazione urbana e riqualificazione del patrimonio edilizio,  la sussidiarietà con il terzo settore, il contenimento del consumo di suolo, il sostegno degli spazi autogestiti e dei servizi autopromossi dalle comunità locali. Vi è la necessità di partecipare alla vita pubblica ed offrire  il proprio contributo e la  propria sensibilità al territorio, promuovendo interventi reali su questi luoghi attraverso la logica  della partecipazione e del riuso leggero degli spazi, animando il tessuto culturale locale, attivando  quelle realtà che vogliono partecipare alla riappropriazione degli spazi comuni del territorio per  farli emergere dal subconscio urbano fino alla nostra coscienza. L’obiettivo principale è restituire ai cittadini quelli che di solito vengono percepiti come “non-luoghi” e nei casi peggiori come aree pericolose, degradate e ricettacoli per la criminalità.
I relatori invitati sono soggetti ed associazioni che operano sui tali temi attraverso azioni partecipate con i cittadini.
Hanno raccontato esperienze, eventi e progetti realizzati principalmente al Sud, tra Calabria e Sicilia.